IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
  Considerato che il consiglio comunale di Lamezia Terme (Catanzaro),
rinnovato nelle consultazioni elettorali del 13 maggio 2001, presenta
collegamenti diretti ed indiretti tra parte dei componenti del civico
consesso  e  la  criminalita'  organizzata,  rilevati  dai competenti
organi investigativi;
  Constatato  che  tali  collegamenti con la criminalita' organizzata
espongono  gli  amministratori  stessi  a  pressanti condizionamenti,
compromettendo  la  libera  determinazione dell'organo elettivo ed il
buon andamento dell'amministrazione comunale di Lamezia Terme;
  Rilevato,    altresi',    che   la   permeabilita'   dell'ente   ai
condizionamenti  esterni  della criminalita' organizzata arreca grave
pregiudizio  allo  stato  della  sicurezza  pubblica  e  determina lo
svilimento   delle  istituzioni  e  la  perdita  di  prestigio  e  di
credibilita' degli organi costituzionali;
  Ritenuto  che, al fine di rimuovere la causa del grave inquinamento
e  deterioramento  dell'amministrazione comunale, si rende necessario
far  luogo  allo  scioglimento  degli  organi  ordinari del comune di
Lamezia  Terme,  per  il  ripristino  dei  principi  democratici e di
liberta' collettiva;
  Visto l'art. 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
  Vista  la  proposta  del Ministro dell'interno, la cui relazione e'
allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante;
  Vista  la  deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 31 ottobre 2002;
                              Decreta:
                               Art. 1.
  Il  consiglio  comunale di Lamezia Terme (Catanzaro) e' sciolto per
la durata di diciotto mesi;